Francesco Casagrande, il mister dei Pulcini 2003 Blu, ha assunto le redini della formazione dal settembre dell’anno passato. “Il mio principale obiettivo”, racconta, ”era quello di farli crescere non solo come giocatori, ma soprattutto come ragazzi. Sin da subito ho notato che in loro c’era voglia di emergere e di progredire giorno dopo giorno. E così è stato! Un cammino esaltante, con alti e bassi, certo, come spesso può capitare. I ragazzi si sono messi d’impegno, si sono applicati e passo dopo passo hanno iniziato ad acquisire consapevolezza dei loro mezzi. Non smetterò mai di ringraziarli per quello che mi hanno saputo donare in campo, ma soprattutto per quello che ho ricevuto da loro fuori dal campo. Grazie mille ragazzi!”
Anche Luca Botta, allenatore dei Pulcini 2003 Arancio, è fiero dei suoi piccoli atleti: “Vogliamo in primo luogo ringraziare la società per averci donato questa opportunità, mettendoci a disposizione un gruppo di bambini davvero eccezionale. In questi otto mesi abbiamo lavorato sodo, e i risultati raggiunti lo testimoniano pienamente, non solo sotto l’aspetto sportivo ma soprattutto per la costante crescita del gruppo sia a livello tecnico che sotto il profilo caratteriale. L’impegno dei bambini negli allenamenti è stato costante, e l’entusiasmo con cui hanno accolto ogni iniziativa non ha fatto che lievitare di volta in volta. Un particolare ringraziamento mi sento di rivolgerlo ai loro genitori, che ci hanno sempre sostenuti!”. Il bilancio che Luca traccia della stagione è lusinghiero: primi classificati fra le squadre dilettantistiche al Torneo di Rosta (quinti nella graduatoria finale dietro alle quattro squadre professionistiche); primi nel Campionato primaverile; primi al Torneo Piccoli Leoni e al Torneo Stella di Natale. Secondi nel Campionato autunnale, terzi al Pulcino di Pasqua. Botta elogia la potenza d’attacco della squadra (definendola “devastante” in alcune gare). Sportivi, leali e corretti in campo, i Pulcini 2003 Arancio hanno raccolto elogi da tutti gli addetti ai lavori, sotto lo sguardo compiaciuto del Mister. “Questi bambini mi hanno arricchito dentro”, conclude Botta, “e spero di aver ricambiato con qualche insegnamento che potrà rivelarsi utile per loro non solo sul campo ma anche nella vita quotidiana”.
Guglielmo Colombero









