Debutto in sordina per i Pulcini 2002 Blu, guidati da Francesco Lovecchio, nel Torneo “Facce da Kinder” 2012. La prima avversaria da affrontare nel Girone Arancio è l’Albese. Il Mister schiera Marco Civera e David Leonte ad alternarsi fra i pali; Fabio Roveretto e Simone Pasqual in copertura; Gabriele Bonaffini, Andrea Vaglietti e Filippo Di Carlo a centrocampo; Giovanni Ballaera e Thomas Gueli come punte avanzate. L’Olympic appare sotto tono, quasi letargica. Dopo appena 10 secondi, l’Albese, grintosa e determinata, si affaccia ne l’area dell’Olympic e da posizione defilata insacca sul primo palo con Civera immobile. Gli avversari tengono bene palla e si mostrano più decisi nei contrasti. Vani i tentativi di spinta di Ballaera, Gueli e Di Carlo. Su contropiede dalla sinistra gli avversari mettono in mezzo con un cross basso e insaccano il 2-0. Nel secono tempo esce Roveretto infortunato, l’Olympic si adatta con Gueli libero e Pasqual terzino. L’Albese spinge e trova il 3-0 in tap-in, dopo un tiro da fuori area respinto da Leonte. La superiorità dell’Albese appare evidente: nell’Olympic solo Roveretto, Gueli, Ballaera e Di Carlo offrono una prestazione degna di lode.
La seconda partita è contro il Cuneo, avversario di tutto rispetto (arriverà in finale nel Torneo, soccombendo solo davanti alla Sampdoria). L’Olympic innesca il pressing in avvio di partita: Di Carlo recupera un pallone a metà campo e fila in rete con una discesa solitaria. Pareggia il Cuneo su rigore: Roveretto allunga la maglia all’avversario lanciato a rete, solo davanti al portiere a causa della mancata copertura difensiva. Pochi minuti dopo Civera sbaglia un rinvio e, mentre è ormai fuori dai pali, nulla può fare contro un pallonetto scoccato dalla trequarti. Nel secondo tempo l’Olympic pareggia con Gueli, su azione scaturita da corner. Ma ad un minuto dal fischio di chiusura arriva la doccia gelata: Leonte si distrae su un tiro tutt’altro che irresistibile, vince il Cuneo per 3 a 2. Gueli, Ballaera e Di Carlo migliori in campo anche stavolta.
La terza partita dei Pulcini 2002 di Lovecchio si disputa contro il Kinder+Sport Bianco. Purtroppo sul rendimento dell’Oympic pesa l’esiguità della rosa titolari, che non consente avvicendamenti e nuoce alla lucidità di chi continua a restare in campo benché affaticato. Gli avversari sfiorano più volte il gol, anche l’Olympic ne spreca qualcuna e alla fine il Kinder passa grazie a una svista difensiva. Nel secondo tempo esce Roveretto, dolorante e affaticato: Ballaera, Di Carlo e Gueli migliori in campo. Un lampo dell’Olympic frutta il vantaggio: su rimessa laterale, Di Carlo batte veloce per Ballaera che da centrocampo esegue uno straordinario destro a giro di prima che si insacca sotto la traversa. Finisce la gara, si va ai rigori: il primo avversario non sbaglia, Di Carlo batte bene, ma nell’angolino ci arriva comunque il portiere. Poi para Civera, ma Gueli colpisce la traversa interna e la riga della porta, poi ancora gol avversario che rende superfluo l’ultimo penalty.
L’ultima sfida è contro il Centro Storico Alba: nel primo tempo Barbera porta in vantaggio l’Olympic, poi Gueli e Di Carlo falliscono di poco il raddoppio. Il pareggio avversario è frutto dell’ennesimo svarione difensivo, ma nella ripreesa, trascinato da un Ballaera in forma smagliante che recupera, imposta e crea senza sosta, l’Olympic prende saldamente in pugno le redini della partita. Il Centro Storico limita i danni grazie a un bravissimo guardiano dei pali. Il gol del 3 a 1, che suggella la vittoria dell’Olympic, nasce da una pregevole azione individuale di Gueli, che smarca Vaglietti davanti alla porta sguarnita. Un epilogo che fa ritrovare il sorriso al Mister Lovecchio.
Volentieri riportiamo due dichiarazioni sul significato sportivo della manifestazione promossa dalla Ferrero, nel solco di una tradizione ormai consolidata che ha sempre visto la rinomata azienda piemontese in prima fila nel portare avanti iniziative lodevoli come questa. Scrive Gianni Sibona, dirigente della Ferrero: “Dopo la bella giornata di festa e di sport che si è concretizzata presso i nostri campi, è doveroso ringraziarVi per aver contribuito affinché tutto ciò accadesse. In un momento negativo per il calcio italiano, riuscire a giocare e far festa tutti insieme in armonia è ancora più importante. Un pensiero di gratitudine agli adulti, istruttori e operatori dello staff, che con abnegazione e passione stanno contribuendo alla crescita umana e sportiva del nostro futuro. Al prossimo Facce da Kinder!” E aggiunge Mario Ciravegna, altro dirigente della Ferrero: “È stato un piacere avervi ospiti in queste due giornate dedicate allo sport, al gioco e al sano agonismo. Abbiamo potuto insieme dare l’opportunità ai bambini di confrontarsi, ma anche alle famiglie di poter vivere una giornata di emozione e serenità. Rimangono ben presenti immagini sul momento del pranzo dove atleti e genitori hanno mangiato tutti insieme, oppure fasi di gioco accompagnate dal sano tifo e da bandiere che sventolavano; rimangono impresse armonia e passione, goliardia e gioia, in un momento che ci ha permesso anche di ricordare le vittime e i disagi delle popolazioni terremotate. A modo nostro e tutti insieme abbiamo costruito un momento diverso che ha anche tralasciato per un istante i malumori della quotidianità. GRAZIE a tutti voi, a Gianni come organizzatore del calendario e della logistica, a Fabrizio che ha dettato i tempi e la puntualità, grazie a tutte le famiglie e ai volontari e grazie ai bambini che speriamo sappiano cogliere da un momento come questo insegnamenti per il loro futuro di buoni adulti. Con la preghiera di voler estendere a tutti i partecipanti di questa manifestazione, salutiamo tutti voi e rinnoviamo l’invito al prossimo anno per un’altra giornata di festa.”









