Nella categoria Pulcini 2002, l’Olympic Blu guidato da Francesco Lovecchio si presenta con le carte in regola per il rush finale a eliminazione diretta: nei quattro incontri disputati, ha vinto due volte, pareggiato una e perso una sola gara di stretta misura. Battuto in avvio il Lascaris per 5 a 3, poi pareggio con l’Ardor Torino per 1 a 1. La terza gara, contro l’Ardor S. Francesco, si rivela assai impegnativa: Lovecchio manda in campo Marco Civera, Romain Salvi, Gabriele Damato, Alessandro Urzi, Robert Nagy, Alessandro Di Palermo, Giovanni Ballaera, Roberto Iacomussi, Amos Lazzi e Filippo Di Carlo. Dopo 2 soli minuti, l’Olympic passa in vantaggio con Ballaera, che insacca dopo uno scambio con Lazzi. Poco dopo, smarcato da Urzi, Di Palermo sbaglia un gol già fatto. In chiusura del primo tempo, Lazzi raddoppia comunque per l’Olympic. Nella ripresa l’Ardor si fa sotto e sfiora il gol più volte, ma Salvi è una saracinesca in porta, e limita i danni al minimo. L’Ardor riesce ad accorciare le distanze, la gara si riaccende: l’Olympic riprende il largo con Di Carlo che spiazza il portiere di precisione e poi colpisce il palo interno. Nel terzo tempo la gara è equilibrata, Di Palermo colpisce il palo, e sul tap-in Iacomussi realizza il 4-1. L’Ardor non molla e su mischia in area accorcia ancora le distanze. Damato e Urzi blindano bene la retroguardia dell’Olympic, e dopo alcune occasioni fallite per un soffio da entrambe le formazioni, il risultato resta fermo sul 4 a 2. Eccellente la prestazione dell’intera squadra vincente.
Nel Big Match contro il Cit Turin, Lovecchio schiera Marco Civera, Matteo Bisi, Gabriele Damato, Andrea Olivieri, Simone Congiu, Thomas Gueli, Giovanni Ballaera, Roberto Iacomussi, Riccardo Paletto e Amos Lazzi. Gli avversari sono grintosi, veloci e determinati, la sfida si prospetta a tutto campo. Il primo tempo è attendista: le due formazioni rallentano il ritmo, tendono a non scoprirsi. L’Olympic cerca qualche corridoio libero per sfruttare la velocità di Paletto, ma gli ospiti sono i primi a passare in vantaggio alla prima occasione utile, sferrando una gran botta da fuori area che batte Bisi. L’Olympic non sta a guardare e macina gioco, crea occasioni: il pareggio arriva proprio con Paletto, in grado di rubare il tempo agli avversari e involarsi da solo verso il portiere. Poi ancora un gran numero di Paletto che da posizione defilata trova una degna risposta del portiere avversario. A pochi minuti dalla fine del primo tempo, l’Olympic esegue alla perfezione gli schemi del corner: batte Ballaera, taglio di Lazzi e colpo di testa vincente, alla fine del primo tempo 2-1 per l’Olympic. Secondo tempo con Civera tra i pali, Iacomussi per Paletto e Olivieri per Damato. L’Olympic vuole chiudere la gara e sembra riuscirci quando ancora su calcio d’angolo di Ballaera, Gueli taglia sul primo palo e di testa insacca la rete del 3-1. Da qui in avanti, avviene l’inspiegabile crollo dell’Olympic.Riposa Gueli, entra Paletto, e proprio quest’ultimo sugli sviluppi di un calcio d’angolo avversario si posiziona sul palo e di testa insacca nella propria porta anticipando l’intervento di Civera, 3-2. Poi doppia occasione d’oro per l’Olympic, Iacomussi si invola, tiro e gran respinta del portiere, arriva Ballaera che si crea lo spazio per il tiro su ribattuta e ancora grande risposta del portiere avversario. Altra occasione utile per il Cit Turin, altra concretizzazione, da fuori area, tardano i difensori a chiudere e il tiro termina in rete, 3-3. Terzo tempo dove l’Olympic deve riprendere in mano la gara e il risultato: Iacomussi subentra a Paletto in attacco. La gara si svolge su entrambi i fronti, ma la spunta ancora il Cit Turin che, su indecisione di Damato, smarca il pivot davanti a Bisi. Il portiere dell’Olympic devia la palla che carambola comunque in rete, Ardor in vantaggio per 4 a 3. L’Olympic,incredulo, non molla, ma da una punizione da centrocampo, il pallone s’incunea beffardo fra i difensori che coprono la traiettoria e il pallone carambola in rete tra palo e Civera in un passaggio minutissimo, 3-5. L’Olympic incitato dal pubblico e dalla panchina non ci sta, ci prova in tutti i modi, trova la rete del 4-5 su una pregevole azione dalla sinistra di Paletto che punta il portiere in uscita e serve Gueli che a porta libera non sbaglia. Ma il risultato non cambia più. L’Olympic conclude con un bilancio di 14 gol segnati contro 11 subiti: ora se la vedrà con il Nichelino Hesperia, in un match che vale la Finalissima.
Francesco Lovecchio









