Impressioni a caldo di una delle più emozionanti partite giocate dalla nostra Nazionale negli ultimi dieci anni: l’undici di Prandelli intimidisce una formazione di alto profilo come l’Inghilterra, costruendo una dozzina di palle gol fallite per un soffio, colpendo due volte i legni e segnando un gol annullato per mezzo metro di fuorigioco. Si decide tutto in quella lotteria un poco paranoica giocata dal dischetto: Balotelli scaraventato un siluro nell’angolo intuito da Hart, gli replica Gerrard di precisione. Montolivo cerca l’angolino e sbatte la palla fuori, gelando i compagni. Poi Rooney porta in vantaggio gli inglesi con una botta imparabile. Ma a questo punto Cesare Prandelli, grande tecnico e magnifica persona, rinserra i ranghi azzurri, convince i suoi atleti che gli avversari non sono infallibili, possono sbagliare anche loro: Pirlo, con aplomb anglosassone, beffa Hart con un cucchiaio di squisita eleganza, e dopo di lui Young, scalognato, stampa sulla traversa un rigore quasi identico a quello di Trezeguet ai Mondiali del 2006. Tocca a Nocerino: la sua è una scudisciata rabbiosa che non concede scampo ad Hart. Per gli inglesi si fa avanti Cole: è nervoso, colpisce male la palla e Buffon, ben piazzato al centro, blocca con disinvoltura. Tutto è affidato a Diamanti: la sua sventola spiazza del tutto Hart. L’Italia conquista la Semifinale contro i Panzer tedeschi con una delle migliori prestazioni degli ultimi anni. A parte tre contropiedi in velocità, i Maestri del Calcio proprio non si sono visti.
La cronaca di quel che è accaduto nei regolamentari e nei supplementari: al 3′ De Rossi da distante scortica il palo interno con una bomba che pareva già dentro. Due minuti dopo Johnson sfiora a sua volta il gol tirando troppo centrale. Al 14′ Rooney è pronto a incornare in rete, ma non inquadra lo specchio della porta. Al 25′ Pirlo deposita sul piede di Balotelli una palla che vale oro, ma Terry recupera per una frazione di secondo. Al 38′ il portiere inglese blocca in due tempi una folgore inattesa di Cassano. E in chiusura di tempo Balotelli sballa un’altra palla gol scaturita da un assist di Cassano.
Nella ripresa il campo è quasi esclusivamente degli azzurri: l’Inghilterra si chiude a riccio come un pugile suonato alle corde, e pare solo attendere il fischio finale per i supplementari ed eventualmente i rigori. Smalto zero, iniziative poche, solo qualche ripartenza in velocità che si aggrappa esclusivamente alla Dea bendata, dato che di costruito c’è poco o nulla. De Rossi divora un gol in area piccola, un altro se lo mangia Montolivo in tap-in dopo due consecutive ribattute di Hart su De Rossi e Balotelli. Nei supplementari, di nuovo il palo nega il gol agli azzurri: Diamanti crossa teso ma sbreccia il palo. Il verdetto sarà sancito dai rigori.
Inghilterra (4-4-2): Hart; Johnson, Terry, Lescott, Cole; Milner (15′ st Walcott), Gerrard, Parker (4′ pts Henderson), Young; Rooney, Welbeck (15′ st Carroll). A disp.: Green, Butland, Kelly, Baines, Jones, Jagielka, Downing, Oxlade-Chamberlain, Defoe. All.: Hodgson.
Italia (4-3-1-2): Buffon; Abate (45′ st Maggio), Barzagli, Bonucci, Balzaretti; Marchisio, Pirlo, De Rossi (35′ st Nocerino); Montolivo; Balotelli, Cassano (33′ st Diamanti). A disp.: Sirigu, De Sanctis, Ogbonna, Giaccherini, Motta, Giovinco, Borini, Di Natale. All.: Prandelli.









